martedì 8 maggio 2012

Svolta a sinistra!

Scusate il ritardo, ma siamo tornati ieri sera da Londra, dove abbiamo trascorso il week end, approfittando del ponte dell' 8 maggio (festa nazionale dell'armistizio). E così è stato un giornalista inglese ad annunciarci la vittoria di Hollande alle elezioni. Abbiamo seguito lo speciale dalla TV del nostro hotel, con commenti inglesi relativi al cambiamento del rapporto tra David Cameron e il nuovo governo francese.


L'esito delle elezioni era scontato, anche se ci aspettavamo una differenza di voti più importante, dato che a sentire i nostri amici e colleghi, nessuno avrebbe votato Sarkozy (da precisare il fatto che Sarkozy ha ricevuto la maggioranza dei voti nella nostra regione, le Alpi Marittime). Inoltre, contro chi diceva che in Costa Azzurra il sole e la spiaggia avrebbero avuto la meglio sulla partecipazione alle elezioni, ben l' 80% è andato a votare.

Per quanto ci riguarda, Hollande non ci piace, e il programma politico che ha presentato è un po' debole dal punto di vista dell'argomento scottante del momento, ovvero come affrontare la crisi. D'altra parte, la svolta a sinistra è sinonimo di speranza e cambiamento. Ora vedremo se il nuovo presidente riuscirà davvero a mettere in atto il cambiamento di cui ha tanto parlato: "Sarò il presidente di tutti. Questa sera non ci sono due France, c'è una sola nazione. Ognuno sarà trattato nello stesso modo, stessi diritti e stessi doveri. Nessun figlio della repubblica sarà lasciato indietro o discriminato.[...] I francesi hanno chiesto un cambiamento, mi impegno a lavorare".

1 commento:

  1. sì in effetti lo scarto è stato minimo, rispetto a quello che ci si aspettava. Nonostante questo sia sicuramente un cambiamento non sono sicura che i francesi sino fiduciosi in questo nuovo Presidente. Anche loro avranno perso completamente la stima nella classe politica?

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