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venerdì 14 giugno 2013

A volte ritornano

Quasi un anno dall'ultimo post, tra lavoro, routine e viaggi. Riprendo il blog oggi, con l'inizio ufficiale della stagione estiva, almeno per noi, visto che oggi siamo stati in spiaggia per la prima volta dopo l'interminabile inverno! Per inaugurare in bellezza il ritorno in spiaggia, che è ancora piuttosto vuota rispetto agli anni scorsi nello stesso periodo, abbiamo optato per una pizza sulla spiaggia di Juan les Pins seguita da una partita a racchettoni. Niente male come inizio weekend :-)


mercoledì 25 aprile 2012

Gita in Camargue

Era da quando sono venuta in Francia che parlavo di andare in Camargue, e finalmente lo scorso weekend ci siamo stati! Devo dire che questo è proprio il periodo migliore per andarci, perchè oltre al fatto che di zanzare neanche l'ombra, il vento non era poi cosi eccessivo, tanto che abbiamo potuto fare un bel giro in bicicletta lungo la costa. Inoltre, non essendo ancora stagione turistica, avevamo l'impressione che i paesaggi, il mare e le spiagge fossero solo nostri. L'impressione che si ha quando si arriva in Camargue è di trovarsi in un altro Paese: assurdo pensare che a sole 2 ore e mezza dall'affollata e turistica Costa Azzurra ci sia un posto così, completamente pianeggiante e deserto (tanto per capirci, la Camargue si trova a sud di Arles, vicino a Nimes e Montpellier). I panorami si aprono a 360 gradi, fino a vedere l'orizzonte tutto intorno, con nessun'altro essere vivente in vista se non cavalli, fenicotteri e una moltitudine di altri uccelli.

Il primo giorno siamo stati alla spiaggia di Piémanson, che è davvero spettacolare perchè simile a quelle del nord Europa: enorme e deserta.





Poi siamo andati al Domaine de la Palissade, che non consigliamo perchè non è niente di eccezionale, a meno che non si voglia fare un giro a cavallo, pur se il peasaggio non è entusiasmante. Il pomeriggio abbiamo poi proseguito verso l'Etang du Fangassier, che è il posto in cui abbiamo visto più fenicotteri rosa, che volavano in stormo sopra di noi. La strada per arrivarci è piena di buche, circondata da spiagge desertiche.



In serata siamo arrivati a Saintes Maries de la Mer, dove avevamo prenotato un hotel a pochi metri dalle spiagge e dalla piazza centrale, e dove abbiamo rischiato di rimanere chiusi fuori: la signora che lo gestisce va a casa verso le 8 di sera, e torna la mattina alle 7, cosi ti lascia un codice per entrare e il suo numero di cellulare in caso di bisogno. Peccato che li avesse scritti entrambi sullo stesso foglio, e che al ritorno dal ristorante ci siamo resi conto che l'avevamo dimenticato in hotel... se non fosse stato per un'altra cliente dell'hotel che in quel momento stava chiudendo gli scuri, e alla quale abbiamo chiesto il codice, saremmo rimasti fregati. Il paese è carino, stile spagnoleggiante. Merita soprattutto la vista dal tetto della chiesa. 





Il giorno dopo siamo andati a comprare dei panini, abbiamo noleggiato due biciclette e siamo partiti per un giro a la Digue à la Mer, che è una strada che parte dal paese e costeggia il mare, fino ad arrivare ad un faro. Lungo il percorso si vedono vari tipi di uccelli, spiagge, dune e paesaggi deserti: la strada è piuttosto frequentata da famiglie e gruppi di amici in bicicletta, anche se essendo ancora periodo di bassa stagione, eravamo soli lungo la maggior parte del percorso. Questo giro è consigliatissimo, completamente pianeggiante quindi accessibile a tutti. In 4 ore abbiamo fatto 30 km.




La nostra ultima tappa è stata Aigues Mortes, dove siamo arrivati in tardo pomeriggio: piovigginava e l'accesso al giro delle mura era già chiuso. Il paese è davvero carino, pieno di negozietti colorati e ristoranti invitanti. Cercheremo di godercelo meglio la prossima volta. Se il giro che abbiamo fatto vi ispira, siamo qui per qualsiasi consiglio!




giovedì 29 marzo 2012

Volate a trovarci!

Abituata da sempre a viaggiare low cost con voli in partenza da Venezia verso molte destinazioni europee, da quando sono qui mi sono sempre lamentata che l'aeroporto di Nizza avesse pochissime (1 o 2) destinazioni a basso costo: ovunque tu voglia andare, devi prendere aerei di linea che costano un occhio della testa, e cosi da quando sono qui ho rinunciato ai lunghi week end in giro per l'Europa. Ok che siamo in Costa Azzurra e che quindi i ricconi della zona se ne fregano dei low cost, ma noi comuni mortali rimaniamo fregati!

Comunque la situazione sta lentamente migliorando! Era ora! Proprio a partire da questo mese EasyJet e AirFrance hanno aperto nuove tratte, tra cui 2 da e verso l'Italia: Venezia e Napoli. EasyJet è ovviamente la più conveniente (circa 70€ A/R Nizza-Venezia) ma con partenze in giorni assurdi (giovedi e martedi) per cui noi non ce ne facciamo niente, AirFrance più caro ma con partenze tutti i giorni (e prenotando in anticipo si riesce a trovare un volo a circa 100€ Nizza-Venezia A/R ).

Quest'estate sarà quindi più facile venirci a trovare, ma evitate luglio e agosto se volete evitare gli imbottigliamenti infernali e gli affollamenti sulle spiagge (nello stile di sardine schiacciate e stese al sole).

Consiglierei aprile per tiepide passeggiate sulla Costa e nei paesini provenzali, maggio se volete andare a vedere i campi di lavanda in fiore in Provenza e se siete abbastanza temerari da fare il bagno nelle fresche acque del Mediterraneo, giugno se preferite un'acqua un po' più tiepida ed eventualmente escursioni alle isole vicine (Iles de Lérins e Iles d'Hyères). Consigliatissimo anche Settembre.

Parlo già di vacanze e siamo solo a fine marzo? Colpa delle belle giornate estive degli ultimi giorni!

domenica 25 marzo 2012

Voglia di uscire: è primavera ✿

Non che qui l'inverno sia stato rigido e freddo, ma la primavera è sempre la primavera, e torna la voglia di passare le giornate all'aria aperta.

In attesa di questo momento, nelle scorse settimane abbiamo acquistato una bici (15€ al Trocathlon, ovvero la vendita dell'usato organizzata da Decathlon) e sistemato quella che avevamo già: Andrea ha cambiato le gomme, sistemato il cambio e i freni.

E così ieri siamo usciti a mezzogiorno per farci il giro del Cap d'Antibes in bici: la prima sosta è stata alla boulangerie per comprare una baguette fresca, poi al supermercato per formaggio e affettato, e via per quattro ore al sole, in riva al mare.

Abbiamo fatto un picnic alla cosiddetta Baia dei miliardari, poco distante dall'hotel Eden Roc. Possiamo immaginare il perchè del nome, visto che case normali non se ne vedono: nella zona ci sono solo ville affacciate sul mare...

Poi abbiamo continuato il giro e siamo arrivati dall'altra parte del capo, per poi risalire a casa, a rifocillarci con una coppa di panna e fragole! In attesa di altri giri n bici, abbiamo caricato qualche foto qui.

venerdì 17 febbraio 2012

In partenza per... al di là del confine!

Questa volta abbiamo deciso di passare il weekend al di là del confine, inteso nel senso inverso, ovvero in Italia. Le nostre fonti ci hanno informato che c'è più neve in Piemonte che da queste parti, oltre al fatto che sulle cime di là fa meno freddo, quindi finalmente si prospetta una giornata sugli sci che, mi vergogno a dirlo, è la prima della stagione. Si, me ne vergogno perché neanche il tempo di approfittarne che è già quasi passata: oggi ho pranzato al parco, al sole e senza giacca. Non che le fredde stagioni non esistano più, ma durano poco!

Vabbè, fra poco usciamo dall'ufficio e partiamo per Cuneo: bisognerà pure approfittare a pieno dei vantaggi che offre l'Italia, no? E cosi, stasera pizza e domani sci.

Buon weekend e a presto!


venerdì 10 febbraio 2012

Programmi per il week-end?

Chi l'avrebbe mai detto che un anonimo fine settimana di febbraio potesse offrire numerose alternative? 
  1. Andare a sciare. In Francia o in Italia? In entrambi i casi ci vuole circa un'ora e mezza, ma le previsioni del tempo non sono esaltanti. Non che nevichi, o che ci sia brutto tempo, ma la temperatura prevista in quota è di circa - 12°C e non so se abbiamo voglia di avventurarci lassù..
  2. Andare al museo Picasso, che questa settimana è a ingresso libero
  3. Andare all'esposizione 'Pain, amour et chocolat' qui ad Antibes. In occasione di S.Valentino, la Camera di Commercio Italiana di Nizza organizza un'esposizione in cui produttori italiani e francesi di pane, dolci, cioccolato, confetteria e idee regalo sul tema dell'amore, espongono i loro prodotti
  4. Poi ci sarebbe anche il cinema, a vedere Felins
  5. Per non parlare del fatto che dovrei anche andare a badminton domani sera, visto che ho già perso un mese di allenamenti...
E poi si avvicina il carnevale di Nizza, la festa dei limoni a Menton e S.Valentino. Le prossime saranno delle settimane, ehm, fine settimana, molto impegnativi :-)



lunedì 23 gennaio 2012

Life with Picasso


Questo è il titolo del libro che ho finito di leggere venerdì. L'avevo visto in libreria, e dato che parla della vita di Picasso quando viveva qui ad Antibes e dintorni, mi ha incuriosito e l'ho comprato. E' ambientato negli anni '40 ed è scritto in prima persona da Françoise Gilot, la sua compagna del tempo. Il libro mi è piaciuto un sacco perchè parla di luoghi che conosco: pensare che lui ha girato per le strade di Antibes e delle città vicine, mi affascina.

Il libro mi è piaciuto così tanto che ieri sera abbiamo anche visto il film che ne è stato tratto, con Anthony Hopkins nel ruolo di Picasso. Ovviamente, come sempre accade in questi casi, il film è stato un po' deludente.

E per finire in bellezza il week end dedicato a Picasso, oggi siamo stati a Vallauris, che è una cittadina a pochi chilometri da Antibes, dove lui ha vissuto per qualche anno e dove aveva imparato a lavorare la ceramica. In quel periodo (fine anni '40), ha creato migliaia di oggetti (vasi, piatti, ecc..). A Vallauris abbiamo visitato il museo nazionale Pablo Picasso, a fianco del quale c'è una piccola cappella che ospita il suo "La Guerra e la Pace". Dopo due anni che siamo qui, direi che era anche ora di andare a vederlo!