sabato 20 ottobre 2012

L'estate è già finita!

Finalmente, dopo una pausa di qualche mese, mi sono decisa a rientrare nel blog per qualche aggiornamento. Mi rendo conto che i mesi estivi sono passati, fin troppo veloci, senza aver pubblicato neanche un post. Come spiegarlo? Forse non c'era molto da dire, o forse il mare e la spiaggia hanno preso il sopravvento, e la voglia di stare davanti al computer è mancata. 

Quale posto migliore per fare vita da turisti se non la Costa Azzurra? In realtà, non siamo proprio patiti di spiagge affollate e abbronzatura a tutti i costi. Noi preferiamo andare in posti più tranquilli, meno frequentati, e fare snorkeling: lo adoriamo. Possiamo passare ore a guardare i pesci e nuotare nelle acque azzurre del Cap d'Antibes o Theoule sur Mer: sono questi i nostri posti preferiti. 

L'estate in Costa Azzurra è affollata, con code e stress per trovare parcheggio. Noi siamo cosi fortunati da poter andare al mare in bicicletta, ed evitiamo i posti più turistici. Il lato negativo è che non ci viene mai voglia di prendere l'auto per andare a scoprire nuovi posti. Saint Tropez, ad esempio, è una metà da evitare assolutamente in luglio e agosto. 

Ma adesso siamo già in autunno, la stagione migliore per riscoprire i paesini dell'entroterra e visitare quei posti che in estate sono troppo affollati. Seguiranno a breve descrizioni e foto, promesso!

lunedì 28 maggio 2012

Festival di Cannes au revoir!


Purtroppo o per fortuna il festival di Cannes è finito ieri: purtroppo per chi ama la vita modaiola e trascorrere le sue giornate davanti agli hotel dei vip, per fortuna per chi invece deve subire gli aspetti negativi che fanno da sfondo al festival: il traffico, le masse di turisti e la pioggia.

Cosa c'entra la pioggia col festival di Cannes? C'entra perchè è risaputo che ogni anno, per tradizione, durante la settimana del festival piove quasi ogni giorno, ed in questa regione è un fatto alquanto strano. Qualcuno potrebbe dire: "Ora che tutto è finito, come spiegate la presenza di questi nuvoloni?". Semplicemente la maledizione ci mette un po' a scomparire, ma presto tutto tornerà alla normalità, e la Costa tornerà a diventare Azzurra.

L'altro aspetto negativo a cui accennavo prima sono le masse di turisti che vengono a Cannes e dintorni in cerca di incontri ravvicinati con i vip che in questo periodo affollano gli hotel della zona: e così paparazzi e curiosi si appostano all'esterno degli hotel più famosi in attesa di scatti preziosi. Gli hotel più gettonati sono il Carlton e il Martinez a Cannes e l'Eden Roc ad Antibes. C'è gente che passa giornate intere aspettando, spesso invano, perchè se c'è una cosa che non sopporto, è il fatto che a Cannes tutti sono in fibrillazione, tutti aspettano, i vip sono a due passi, ma alla fine non vedi mai niente! Tutta quella folla copre la visuale, soprattutto la gente che si porta le scale per arrivare a vedere più in alto degli altri. E così, a meno di non essere dei fan sfegatati che si appostano dalla mattina presto, scordatevi di vedere qualcosa.

Quest'anno, per la prima volta in tre anni, siamo andati a Cannes durante il festival, ma rigorosamente in treno, per ovviare al terzo aspetto negativo che ho citato sopra, il traffico. Inutile dire che muoversi in macchina a Cannes è impossibile, i parcheggi saturi e le code per arrivarci insopportabili. Ci siamo decisi perchè Andrea ha ottenuto al lavoro degli inviti gratuiti per andare ad assistere a due dei film della rassegna 'Un certain regard', di cui fanno parte una decina di film che non sono in concorso. Il film di chiusura era 'Renoir' e la cerimonia finale è stata presieduta da Tim Roth (l'attore di 'Lie to me' per intenderci), che ha fatto la figura dell'imbranato, perchè impacciatissimo nell'attribuzione dei premi.

Ma in tutto questo, neanche una parola sui film in competizione? Beh, la Palma d'Oro è stata vinta da Michael Haneke con 'Amour'. I commenti preferisco lasciarli agli esperti, e per maggiori informazioni vi rimando al sito del festival.

mercoledì 23 maggio 2012

♪ Al concerto dei Coldplay ♫


Eh sì, facciamo parte di quelle 45mila persone che ieri sera hanno partecipato al concerto dei Coldplay allo stadio Charles Ehrmann a Nizza! Avete capito bene, 45mila persone si sono spostate da tutto il sud della Francia, parte dell'Italia ma anche altri paesi (ho sentito della partecipazione di lituani e inglesi) per venire a vedere questo concerto, che è una delle poche date europee (una decina) di un tour mondiale.
Impressionante la presenza di italiani, che hanno varcato il confine perchè non sono riusciti a trovare un biglietto per la data di Torino, oppure perchè Nizza è cosi vicina al confine che è quasi più comoda di Torino. I nostri "vicini" di concerto erano un gruppo di perugini arrivati in aereo (dall'aeroporto, si arriva allo stadio in 20 minuti a piedi).

Non potete immaginare i problemi di logistica che ha causato questo concerto: c'è da sapere che la rete stradale in questa zona non è pensata per accogliere un gran numero di persone, e così è spesso satura e si formano code enormi (è capitato che un incidente successo a Monaco abbia causato perturbazioni del traffico fino a Cannes). Quando ci si è resi conto che le prenotazioni per questo concerto erano paragonabili a quelle raggiunte dagli U2 (che sono un riferimento in termini di numeri), la rete autostrade e i giornali locali si sono prodigati in consigli utili per non restare imbottigliati. E così noi siamo usciti prima dall'ufficio, e nonostante questo il parcheggio vicino all'aeroporto alle 16:00 era già completo, pur essendo uno dei più lontani ed anche a pagamento! La strada era letteralmente invasa da fiumi di persone, e le auto parcheggiate ovunque (ai lati delle strade, nello spartitraffico tra le due corsie, sui marciapiedi, etc).

Il concerto è stato un vero show, con giochi di luce, fuochi d'artificio, super performance di Chris Martin e band e ottima musica! All'ingresso era stato dato a ciascuno un braccialetto con un chip, che si accendeva durante il concerto, rendendo il pubblico parte dello spettacolo, creando una coreografia coloratissima.





L'unico aspetto negativo è stato il cominciare il concerto alle 22:00, che per me è un po' una mancanza di rispetto nei confronti di quelle persone che fanno la fila dal mattino presto. Certo, c'erano due gruppi che hanno aperto il concerto a cominciare dalle 20:00 (Rita Ora e Marina and the diamonds), ma non hanno avuto molto successo... Anzi, non ho capito per quale ragione i Coldplay li abbiano scelti! D'altronde non è un ruolo facile aprire un concerto del genere!

A parte questo, se avete l'opportunità di andare a vederli in concerto, coglietela al volo: consigliatissimo!


martedì 8 maggio 2012

Svolta a sinistra!

Scusate il ritardo, ma siamo tornati ieri sera da Londra, dove abbiamo trascorso il week end, approfittando del ponte dell' 8 maggio (festa nazionale dell'armistizio). E così è stato un giornalista inglese ad annunciarci la vittoria di Hollande alle elezioni. Abbiamo seguito lo speciale dalla TV del nostro hotel, con commenti inglesi relativi al cambiamento del rapporto tra David Cameron e il nuovo governo francese.


L'esito delle elezioni era scontato, anche se ci aspettavamo una differenza di voti più importante, dato che a sentire i nostri amici e colleghi, nessuno avrebbe votato Sarkozy (da precisare il fatto che Sarkozy ha ricevuto la maggioranza dei voti nella nostra regione, le Alpi Marittime). Inoltre, contro chi diceva che in Costa Azzurra il sole e la spiaggia avrebbero avuto la meglio sulla partecipazione alle elezioni, ben l' 80% è andato a votare.

Per quanto ci riguarda, Hollande non ci piace, e il programma politico che ha presentato è un po' debole dal punto di vista dell'argomento scottante del momento, ovvero come affrontare la crisi. D'altra parte, la svolta a sinistra è sinonimo di speranza e cambiamento. Ora vedremo se il nuovo presidente riuscirà davvero a mettere in atto il cambiamento di cui ha tanto parlato: "Sarò il presidente di tutti. Questa sera non ci sono due France, c'è una sola nazione. Ognuno sarà trattato nello stesso modo, stessi diritti e stessi doveri. Nessun figlio della repubblica sarà lasciato indietro o discriminato.[...] I francesi hanno chiesto un cambiamento, mi impegno a lavorare".

sabato 28 aprile 2012

Ho piantato un albero!

Da oggi il nostro blog è a impatto zero: partecipando all'iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it, abbiamo permesso ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione.

L'iniziativa è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto DoveConviene pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal mio blog.

Forse non tutti sanno che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell'emissione di 3,6 kg di CO2. A fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno. Il bilancio finale è a favore dell'ossigeno!

In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma l'iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Se l'intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani. Chi è interessato, può visitare il sito qui.

giovedì 26 aprile 2012

Presidenziali: Sarkozy VS Hollande

Non sono in Francia da abbastanza tempo per poter esprimere un'opinione legittima sui 2 candidati alle presidenziali, perchè non conosco bene quali sono le vittorie e le sconfitte del Presidente in carica, e Hollande lo conosco solo da pochi mesi, da poco prima della campagna elettorale. Come succede alle audizioni in cui un giudice non sa quale sia l'esperienza e la strada percorsa da un artista, ma lo giudica solo sulla base della performance che vede, questa è più o meno la mia situazione.

Stasera ci sono Hollande e Sarkozy in diretta su France2 per un confronto prima delle elezioni della prossima settimana. Devo dire che Hollande è davvero pessimo a livello di presenza scenica e di doti comunicative. Sarkozy è altamente superiore, ma questo non vuol dire niente a livello di programma politico. Tanto che tutte le persone che mi circondano non lo sopportano, e dicono che di sicuro non voteranno per lui. Vogliono cambiare, e quindi voteranno Hollande, non per convenzione, ma nell'ottica del meno peggio.

Perchè deve essere sempre così? Vorrei vedere una volta un candidato che venga votato perchè davvero entusiasma gli animi, un po' come succede in America.

Appuntamento alla prossima puntata, in diretta il 6 maggio su questi schermi.

"Il voto agli stranieri? Ah sì sì, si sta discutendo, ma non è ancora stato votato" "Bon, allora torneremo ad invadere la terra più avanti"
Da 'Le Monde.fr' (Una delle questioni calde alle elezioni, è quella degli immigrati e gli stranieri).

mercoledì 25 aprile 2012

Gita in Camargue

Era da quando sono venuta in Francia che parlavo di andare in Camargue, e finalmente lo scorso weekend ci siamo stati! Devo dire che questo è proprio il periodo migliore per andarci, perchè oltre al fatto che di zanzare neanche l'ombra, il vento non era poi cosi eccessivo, tanto che abbiamo potuto fare un bel giro in bicicletta lungo la costa. Inoltre, non essendo ancora stagione turistica, avevamo l'impressione che i paesaggi, il mare e le spiagge fossero solo nostri. L'impressione che si ha quando si arriva in Camargue è di trovarsi in un altro Paese: assurdo pensare che a sole 2 ore e mezza dall'affollata e turistica Costa Azzurra ci sia un posto così, completamente pianeggiante e deserto (tanto per capirci, la Camargue si trova a sud di Arles, vicino a Nimes e Montpellier). I panorami si aprono a 360 gradi, fino a vedere l'orizzonte tutto intorno, con nessun'altro essere vivente in vista se non cavalli, fenicotteri e una moltitudine di altri uccelli.

Il primo giorno siamo stati alla spiaggia di Piémanson, che è davvero spettacolare perchè simile a quelle del nord Europa: enorme e deserta.





Poi siamo andati al Domaine de la Palissade, che non consigliamo perchè non è niente di eccezionale, a meno che non si voglia fare un giro a cavallo, pur se il peasaggio non è entusiasmante. Il pomeriggio abbiamo poi proseguito verso l'Etang du Fangassier, che è il posto in cui abbiamo visto più fenicotteri rosa, che volavano in stormo sopra di noi. La strada per arrivarci è piena di buche, circondata da spiagge desertiche.



In serata siamo arrivati a Saintes Maries de la Mer, dove avevamo prenotato un hotel a pochi metri dalle spiagge e dalla piazza centrale, e dove abbiamo rischiato di rimanere chiusi fuori: la signora che lo gestisce va a casa verso le 8 di sera, e torna la mattina alle 7, cosi ti lascia un codice per entrare e il suo numero di cellulare in caso di bisogno. Peccato che li avesse scritti entrambi sullo stesso foglio, e che al ritorno dal ristorante ci siamo resi conto che l'avevamo dimenticato in hotel... se non fosse stato per un'altra cliente dell'hotel che in quel momento stava chiudendo gli scuri, e alla quale abbiamo chiesto il codice, saremmo rimasti fregati. Il paese è carino, stile spagnoleggiante. Merita soprattutto la vista dal tetto della chiesa. 





Il giorno dopo siamo andati a comprare dei panini, abbiamo noleggiato due biciclette e siamo partiti per un giro a la Digue à la Mer, che è una strada che parte dal paese e costeggia il mare, fino ad arrivare ad un faro. Lungo il percorso si vedono vari tipi di uccelli, spiagge, dune e paesaggi deserti: la strada è piuttosto frequentata da famiglie e gruppi di amici in bicicletta, anche se essendo ancora periodo di bassa stagione, eravamo soli lungo la maggior parte del percorso. Questo giro è consigliatissimo, completamente pianeggiante quindi accessibile a tutti. In 4 ore abbiamo fatto 30 km.




La nostra ultima tappa è stata Aigues Mortes, dove siamo arrivati in tardo pomeriggio: piovigginava e l'accesso al giro delle mura era già chiuso. Il paese è davvero carino, pieno di negozietti colorati e ristoranti invitanti. Cercheremo di godercelo meglio la prossima volta. Se il giro che abbiamo fatto vi ispira, siamo qui per qualsiasi consiglio!